Partita a marzo 2017, la 2° edizione del MOOC Entrepreneurs without Borders, promossa dal Politecnico di Milano con UNCTAD , ha avuto un grande successo. I partecipanti al corso hanno avuto la possibilità di proporre una loro business idea nell’ambito della Youth Business Challenge 2017, collegata al suddetto MOOC. L’Associazione ha messo a disposizione un premio per i due vincitori provenienti da Paesi in via di sviluppo, premo che ha consentito loro di partecipare alla Global Entrepreneurship Week tenutasi a Ginevra nel novembre 2017.

Nei giorni 13 -15 novembre 2017, Emily Chin della Malesia and Noma Ngubane del Sud-Africa hanno partecipato ad una serie di attività di formazione e sviluppo per giovani imprenditori a Ginevra. In particolare, Emily e Noma hanno potuto presentare il loro progetto di business ad investitori ed esperti, durante il pitching event “Startups for SDGs” che nella sede delle Nazioni Unite ha coinvolto 10 giovani aspiranti imprenditori selezionati attraverso competizioni internazionali.

L’Associazione Gianluca Spina ha reso possibile a Emily e Noma la partecipazione, coprendo i costi del viaggio e dell’alloggio a Ginevra attraverso un mobility grant.L’iniziativa è stata condotta da UNCTAD all’interno della Global Entrepreneurship Week Geneva 2017. Con UNCTAD hanno collaborato WIPO – World Intellectual Property Organization, il Politecnico di Milano, la Université de Genève, YBI – Youth Business International e due impact investors, ovvero Impact Hub Geneva e OneCreation.

Emily e Noma erano state selezionate attraverso lo Youth Business Challenge organizzato all’interno del MOOC Entrepreneurs without borders, un corso open online per formare giovani imprenditori nei paesi in via di sviluppo, offerto da Polimi Open Knowledge (www.pok.polimi.it) e prodotto dalla School of Management – Politecnico di Milano e dall’UNCTAD- United Nations Conference on Trade and Development. La giuria della competizione era composta da Luca Grilli (chair), Francesca Bodini, Raffaella Cagliano, Paola Garrone, Boris Mrkajic.

Emily ha concorso con 1b Global, una nuova impresa sociale che offre energia elettrica a comunità non connesse al sistema elettrico nel South-East Asia (per ora). Il progetto imprenditoriale ruota attorno a lampade a batteria con cui è possibile ricaricare dispositivi e piccoli elettrodomestici, un sistema “pay-as-you-go” e un franchsing con piccoli imprenditori locali che assicurano la logistica delle batterie ricaricate attraverso sistemi solari. Sono state svolte attività pilota in zone rurali della Cambogia. Il Sustainable Development Goal al centro dell’azione è il numero 7 (Ensure access to affordable, reliable, sustainable and modern energy for all).

Noma ha presentato il progetto Nomashi Solutions, un’impresa che combatte il tumore al seno attraverso la diagnosi precoce e l’educazione delle donne residenti nelle zone rurali e nelle periferie urbane del Sud Africa, dove la mortalità per la malattia resta più alta della media nazionale. Il progetto di impresa sociale si basa su un’unità mobile, un camion attrezzato con macchine per la mammografia ed altri esami basati su raggi X  che raggiunge le zone senza centri specializzati o dove le liste d’attesa per esami nel sistema sanitario pubblico sono lunghissime, in collaborazione con i medici locali. I ricavi possono provenire dalle assicurazioni private per cittadini con reddito medio-basso (Noma sta negoziando con le principali), dagli esami richiesti dalle imprese minerarie per i propri lavoratori in accordo con policy di Health & safety, da proventi legati a donazioni e grant internazionali. Il Sustainable Development Goal al centro dell’azione è il numero 3 (Ensure healthy lives and promote well-being for all at all ages).

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Il MOOC ‘Entrepreneurs without Borders’ è una iniziativa del Politecnico di Milano, in collaborazione con UNCTAD (United Nation Conference on Trade And Development), rivolta ai giovani di tutto il mondo che vogliono imparare a fare business. Un programma gratuito di video lezioni tenuto da otto esperti di imprenditoria innovativa

In tutti i contesti l’imprenditorialità giovanile è un elemento importante per l’innovazione, la crescita economica e la coesione sociale. Nei paesi meno ricchi rappresenta una condizione essenziale per innescare uno sviluppo inclusivo e sostenibile. Oggi, in molti di questi paesi, i giovani sono una quota importantissima della popolazione, ma sono esclusi dalle principali dinamiche economiche, sociali e politiche. La possibilità di misurarsi con progetti ed attività imprenditoriali può essere per molti studenti e neolaureati la strada per la realizzazione professionale e personale ed una alternativa allo scontento e all’emigrazione.

Entrepreneurs without borders è un MOOC (Massive Open Online Course), ovvero un corso breve, basato su una comunicazione molto efficace ed aperto a tutti (https://www.pok.polimi.it/). Il corso è stato progettato da docenti del Politecnico di Milano e da esperti di UNCTAD, l’agenzia delle Nazioni Unite che è presente con politiche di sostegno alle imprenditoria locale in moltissime economie in via di sviluppo ed emergenti. Sono iscritti alla prima edizione 900 persone, molte delle quali residenti in Africa Sub-Sahariana e in diversi paesi dell’Asia, oltre che naturalmente in Italia.

«Il progetto che stiamo portando avanti – spiega Paola Garrone,  docente di Business and Industrial Economics del Pollitecnico di Milano e responsabile del progetto – lavora sull’ipotesi che l’imprenditoria possa essere una possibilità concreta di riscatto sociale ed economico per i tanti giovani che vivono nei Paesi in via di sviluppo».

I partecipanti della seconda edizione del MOOC Entrepreneurs without Borders, iniziata a marzo, hanno avuto la possibilità di partecipare alla Youth Business Challenge 2017, una “business idea competition”.

L’Associazione ha messo a disposizione un premioassegnato ai 2 vincitori provenienti da Paesi in via di sviluppo e consiste nella partecipazione al Youth Entrepreneurship Pitching Event, che si è svolta durante la Global Entrepeneurship Week tenutasi a Ginevra a Novembre 2017.

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